PREMESSA
Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n°
81 “ Testo Unico Sicurezza Lavoro” riprende nella sua
totalità ciò che è sancito dal Dlg. 235 dell’8
luglio 2003 “Attuazione della direttiva 2001/45/Ce relativa
ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle
attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori”. Introduce
modifiche alla legge 626/94 (soprattutto in merito agli obblighi
del datore di lavoro) e l’obbligo della formazione per gli
operatori che impiegano sistemi di accesso e di posizionamento mediante
funi.
L’art. 116 del decreto legislativo
n° 81 del 2008 chiarisce gli obblighi dei datori di lavoro nell’impiego
di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi. Al comma
2 specifica che il datore di lavoro fornisce una formazione adeguata
e mirata ai lavoratori, al comma 3 specifica che la formazione deve
avere carattere teorico e pratico e deve riguardare una serie di
argomenti specifici. L’individuazione dei soggetti formatori
è sancito del comma 4 rimandando all’accordo Stato,
Regioni e Province autonome del 26 gennaio 2006.
I lavoratori che utilizzano sistemi di accesso
e posizionamento mediante funi devono frequentare i corsi rispondenti
ai requisiti minimi del Provv. 2429 in merito alla formazione, ai
contenuti del corso, al monte ore ed alla verifica dell’apprendimento.
PROGRAMMA DEI CORSI
Di seguito viene riportato il programma del
Corso secondo le linee ed i requisiti minimi contenuti nel Provv.
26 gennaio 2006, n. 2429.
Aspetti organizzativi del corso di formazione
1) Individuazione del responsabile del progetto formativo;
2) Tenuta del registro di presenza dei “formandi” da
parte dell’Ente certificatore
3) Numero dei partecipanti per ogni corso: massimo 20 unità.
Per le attività pratiche il rapporto
istruttore/allievi non può essere superiore al rapporto di
1 a 4 (almeno 1 docente ogni 4 allievi);
nel caso di presenza di 9 allievi il rapporto istruttore /allievi
sarà di 1 a 3.
4) Assenze ammesse: massimo 10% del monte orario complessivo;
Articolazione del percorso
formativo
Il percorso formativo è finalizzato all’apprendimento
di tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza
le attività che richiedono l’impiego di sistemi di
accesso e posizionamento mediante funi. Il percorso formativo è
strutturato in moduli:
Modulo base/ teorico
Propedeutico alla frequenza ai successivi moduli specifici, che
da solo non abilita all’esecuzione dell’attività
lavorativa. I partecipanti devono conseguire l’idoneità
alla prosecuzione del corso, mediante test di accertamento delle
conoscenze acquisite. Il modulo base ha una durata di 12 ore.
Modulo specifico/ pratico
Fornisce le conoscenze tecniche per operare negli specifici settori
lavorativi.
Il provv. 26 gennaio 2006, n. 2429 definisce due ambiti lavorativi:
- modulo A – per lavoro in sospensione siti naturali e/o artificiali
- modulo B - per lavoro in sospensione su alberi.
Ogni modulo A e B ha la durata di 20 ore.
Il lavoratore può scegliere di seguire uno dei due indirizzi,
o entrambi con abbuono per il secondo corso del modulo base/teorico
già sostenuto per il corso precedente.
Metodologia didattica
Per quanto concerne la metodologia di insegnamento/apprendimento
verranno privilegiate le metodologie “attive”, che comportano
la centralità dell’allievo nel percorso di apprendimento.
A tal fine verrà:
1) Garantito un equilibrio tra lezioni frontali, valorizzazione
e confronto delle esperienze in aula, nonché lavori di gruppo,
nel rispetto del monte ore complessivo e di ciascun modulo, laddove
possibile con il supporto di materiali anche multimediali;
2) Favorite metodologie di apprendimento basate sul problem solving,
applicate a simulazioni e problemi specifici, con particolare attenzione
ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione;
3) Previste dimostrazioni e prove pratiche, nonché simulazione
di gestione autonoma da parte del discente della pratica in cantiere.
Inoltre, data la specificità della formazione, le prove pratiche
e gli addestramenti saranno effettuati in siti ove possano essere
ricreate condizioni operative simili a quelle che si ritrovano sui
luoghi di lavoro e che tengano conto della specifica tipologia di
corso.
Al termine del modulo base comune si svolgerà
una prima prova di verifica: un questionario a risposta multipla.
Il successo nella prova, che si intende superata con almeno il 70%
delle risposte esatte, consentirà il passaggio alla seconda
parte del corso, quella specifico-pratica. Il mancato superamento
della prova, per contro, comporta la ripetizione del modulo.
Al termine del modulo specifico (A e/o B)
avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente
nell’esecuzione di tecniche operative sui temi del modulo
specifico frequentato. La prova si intende superata se le operazioni
vengono eseguite correttamente. Il mancato superamento della prova
di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo
specifico pratico.
L’esito positivo delle prove di verifica
intermedia e finale, unitamente a una presenza pari almeno al 90%
del monte ore, consente il rilascio, al termine del percorso formativo,
dell’attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento.
L’accertamento dell’apprendimento, tramite le varie
tipologie di verifiche intermedie e finali, viene effettuato da
una Commissione composta da docenti interni presieduta dal Direttore
dell’ente certificatore ESPE di Lecco che formula il proprio
giudizio in termini di valutazione globale ( idoneo – non
idoneo).
Modulo specifico per
preposto
Ogni squadra di lavoro formata da addetti deve comprendere anche
un preposto con funzione di sorveglianza dei lavori, programmazione,
controllo e coordinamento dei lavori.
Solo i lavoratori che abbiano frequentato i corsi per operatori
possono avere accesso al modulo specifico di formazione per preposti.
Il corso ha una durata di 8 ore.
Modulo di aggiornamento
I datori di lavoro dovranno provvedere a far effettuare ai lavoratori
formati con il corso di formazione teorico-pratico, un corso di
aggiornamento ogni cinque anni. L’aggiornamento ha durata
minima di 8 ore di cui almeno 4 ore di contenuti tecnico pratici.
Costi
Addetti modulo A o B ( 12 + 20 ore) euro 750 + iva
Addetto modulo A se gia’ certificato modulo B (20 ore) euro
600 + iva
Addetto modulo B se gia’ certificato modulo A (20 ore) euro
600 + iva
Corso per preposto (8 ore) euro 200 + iva
Moduli di aggiornamento (8 ore) euro 250 + iva
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico sicurezza lavoro
- D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626 - Attuazione delle direttive
89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE,
90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza
e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, e s.m.i.
- Decreto Legislativo 8 luglio 2003, n. 235. Attuazione della Direttiva
2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute
per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori.
- Decreto Legislativo 4 dicembre 1992, n. 475 - Attuazione della
direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia
di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative
ai Dispositivi di Protezione Individuale.
- Decreto Legislativo 14 agosto 1996, n. 494 - Attuazione della
direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza
e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili.
- Linea Guida per l’esecuzione di lavori temporanei in quota
con l’impiego di sistemi di acceso e posizionamento mediante
funi
Pubblicata da : Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Dipartimento
per le Politiche del Lavoro e dell'Occupazione e Tutela dei Lavoratori.
Gli attestati verranno rilasciati
da un soggetto formatore accreditato
in base alla Conferenza Stato Regioni
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